
Venerdì 11 aprile:10.00 – 21.00
Sabato 12 aprile: 10.00 – 23.00
Domenica 13 aprile: 10.00 – 18.00
FieraMilanoCity – Porta Eginardo
Viale Eginardo, Milano

Venerdì 11 aprile:10.00 – 21.00
Sabato 12 aprile: 10.00 – 23.00
Domenica 13 aprile: 10.00 – 18.00
FieraMilanoCity – Porta Eginardo
Viale Eginardo, Milano
Vi piace? L’ho realizzata seguendo un tutorial online (in inglese) http://www.craftster.org/forum/index.php?topic=177482.0 e recuperando delle stoffe di abiti che non usavo più.
eccola qui: fatta di silicone chirurgico, si sterilizza in acqua bollente prima del ciclo, si inserisce più in basso rispetto al classico tampone interno e si svuota ogni 4-8 ore.
La Mooncup si può acquistare direttamente dal sito inglese senza spese di spedizione: www.mooncup.co.uk oppure dal sito italiano http://www.labottegadellaluna.it/ o dai rivenditori segnalati dallo stesso sito. Prezzo 24 euro.
Ho iniziato a costruire mobili in cartone seguendo i tutorial online di
si possono creare mobili per il salotto, cassettiere, tavolini, mobili per la cucina…si possono riciclare gli scatoloni di cartone, personalizzare i mobili, adattarli a qualsiasi angolo della casa, colorarli come più ci pare.
Questo è quello che sto costruendo:
sagome in cartone: i 3 profili (facciata, intermezzo, fondo) e alcune traverse con l’intaglio centrale per incastrarsi nel profilo di mezzo.
particolare delle scanalature fatte nel profilo d’intermezzo, lì andranno ad incastrarsi le traverse nell’apposita scanalatura corrispondente.
alcune traverse in posizione nella sagoma di mezzo, qll scanalata.
momento del fissaggio con colla in tutti i punti di giunzione delle scanalature e con la facciata ed il fondo del mobile (la fase più complicata fino ad ora). i libri servono da peso per far aderire bene i pezzi mentre la colla s’asciuga. ho messo alcuni pezzi di scotch carta nei punti più sensibili e per legare fra loro alcune traverse che aderivano l’un l’altra. come vedete già qll che sembra un esile modellino, cmq regge bene alcuni pesi (non esagerate però
Oggi, finita la fase di incollaggio di tutte le traverse e su tutti i lati delle giunture, sopra sotto destra sinitra in mezzo. ecco il risultato finale: l’armatura interna del mobile e la facciata. in piedi ci sta.
ora sto facendo le nicchie, ma mi sono fermata per mancanza di cartone. qst è qll che ho realizzato per ora. non male come primo risultato.

Ogni giorno ogni famiglia, coppia, single prende e fa la sua spesa al supermarcato.
Ognuno inquina, ognuno si smazza o ognuno paga anche per la rete di distribuzione che ci sta dietro e non sempre la qualità dei prodotti e la filiera sono rintracciabili o garantiti.
I gruppi di acquisto solidale, sono gruppi di persone che si uniscono e fanno rete nella loro zona per acquistare in grandi quantità dei prodotti da aziende che vanno a controllare direttamente prima di inserire nel loro carrello spesa.
Ci si contatta tramite mail di solito, e ogni mese arriva un ordine da compilare (ad es. l’ordine per l’olio, il parmiggiano, il pesce, la carne, le verdure, i prodotti bio per il corpo ecc ecc). Si invia la scheda compilata e al giorno indicato e nel luogo di riferimento ci si ritroverà per distribuirsi la spesa.
Per ogni prodotto c’è un referente che si incarica di raccogliere gli ordini e di fare l’ordinazione all’azienda di riferimento, prendere la merce e smistarla il giorno della consegna.
Le aziende vengono scelte in base a criteri di solidarietà, prodotti biologici. Nel gruppo di acquisto che ho conosciuto organizzano anche delle gite per andare a visitare qst ditte.
Ho partecipato a qll a soave nell’agriturismo terra madre, da cui ordinavano prodotti per il corpo. Creme, shampoo tutti biologici.
La visita è stata istruttiva, buono anche il pranzo e simpatica la famiglia. Le creme e il sapone, ottimi.
Se volete vedere se c’è un gruppo nella vostra zona, ecco il link di riferimento per tutti i gruppi GAS d’italia.
Ah, un gruppo Gas può anche partire da voi! Se siete un gruppetto d’amici, abitate abbastanza vicino potete organizzarvi ed aggiungervi alla lista dei gruppi già esistenti!
http://www.economia-solidale.org/
http://www.retegas.org/ cercateli vicino a voi
E’ importante limitare l’uso di sostanze chimiche nell’ambiente che ci circonda e a contatto con il nostro corpo, quindi, dopo i biodetersivi faidate, è anche importante passare a quello che possiamo autoprodurre per la cura del nostro corpo.
Ecco alcune ricette tratte da Forumetici:
deodorante fatto in casa
ricetta da promiseland: mettere un cucchiaio di bicarbonato in un bicchiere di acqua calda, aspettare che si raffreddi e travasarlo in un contenitore con lo spray.
polvere da bagno per pelle morbidissima
riempite un barattolo di vetro con bicarbonato di sodio e aggiungete qualche goccia di olio essenziale. Agitate benissimo!!
Per essere certi che gli olii si siano amalgamati a dovere potete unire assieme ad essi qualche goccia di colorante per alimenti.In questo modo i sali prenderanno un colore uniforme una volta che tutto sarà perfettamente amalgamato.Stappate e annusate.Se necessario aggiungete altro olio essenziale.
Aggiungete un paio di cucchiai di questi sali all’acqua del bagno.
sali da bagno naturali
alternate nel barattolo strati di sale grosso e strati di erbe come rosmarino o petali di rosa.Aggiungete se volete del bicarbonato,per una pelle morbidissima.
Tappate e lasciate al sole per due settimane.Quindi agitate il barattolo e se volete eliminate le erbe.

Ecco un sito che riporta i vari allevamenti italiani, le barbarità a cui sono sottoposti gli animali e le campagne contro le ditte che continuano a propinar pellicce ed inserti pelosi nei capi d’abbigliamento.
Se siete sensibili, attenzione, ci sono immagini dure da digerire, ma se avete una pelliccia dovreste proprio guardare cosa si nasconde dietro a quello che considerate un lusso. La pelliccia non cresce sugli alberi: ignoriamo tanta sofferenza solo per soddisfare un nostro capriccio inutile.
Nata in quel di Firenze, opera di membri Aspo Italia che dalle parole sono passati ai fatti.

Il primo retrofit elettrico al mondo. Una Fiat 500 “d’epoca” il cui motore è stato sostituito con uno elettrico di pari potenza, ad opera dell’Euro Zev che altri non è che un insieme di appassionati e Aspisti che rispondono al nome di Ugo Bardi, Pietro Cambi, Massimo de Carlo, Corrado Petri. Ecco il video, da YouTube.
Costo dell’operazione: pari al cambio di un motore, infinitamente inferiore quindi all’acquisto di un veicolo elettrico (o a benzina, peraltro). Velocità: lievemente superiore al motore a benzina, scatto… decisamente bruciante! Consumi: equivalente di 110 km con un litro di benzina, pari a 1,2 euro per 100 km. Autonomia: 100 km.
Il mercato dell’energia elettrica è libero.
Sia per le aziende che per gli utenti residenziali privati.
Oggi è possibile scegliere il produttore di energia elettrica che si preferisce. Perché non scegliere un produttore italiano che sfrutti fonti rinnovabili?
E grazie alla forza del Gruppo d’acquisto puoi anche risparmiare sulla bolletta!!!
Siamo noi a fare la differenza!
http://www.commercioetico.it/energia-rinnovabile/index.html
Francesco Pasqualin, di Energoclub:
” come associazione abbiamo fatto una ricerca e attualmente l’offerta più interessante che ci sentiamo di segnalare è quella di agsm di verona (nel ns sito indichiamo il gruppo di acquisto promosso da Alcatraz)
http://www.energoclub.it/doceboCms/page/526/Gruppo_di_acquisto_energia_elettrica.html
Ci sono sufficienti garanzie per ritenere che l’energia ceduta sia effettivamente prodotta da FER e non anche da assimilate (come ad es. da inceneritori), mentre altre proposte sono abbastanza ambigue. Se e quando ci saranno offerte migliori le segnaleremo, il libero mercato di fatto deve ancora partire, sia La 220 e sia Lifegate devono ancora fare proposte concrete, almeno per quanto riguarda i privati.
C’è da dire che, probabilmente, nel libero mercato l’energia non da FER sarà offerta con uno sconto maggiore di quella da FER ma noi invitiamo a spendere quei 10 euro in più all’anno per sostenere un mercato meno impattante sull’ambiente.
L’AEEG sta mettendo a punto un piccolo sw per comparare le varie offerte e tariffe proposte dagli operatori (vedi articolo)
http://www.lascossa.org/nl/a.jsp?Wi.2.0.Uh.HS.A.A.MH3P
quando sarà reso disponibile si potranno fare molte valutazioni e selezioni, ma per il momento l’offerta del gruppo di acquisto è qualcosa di concreto e immediato, poi il contratto è annuale, intanto si comincia e se ( e ribadisco se) tra un anno c’è qualcosa di meglio si corregge il tiro…
p.s. FER = fonti energetiche rinnovabili”
Il marchio Ecolabel è un marchio europeo che certifica che il prodotto acquistato ha un basso impatto ambientale.

Cercatelo sui prodotti, quando potete.
Ad es. ho trovato un detersivo per piatti e uno per lavastoviglie certificati con il marchio ecolabel e anche la carta igenica riciclata.
Questo è il catalogo europeo interattivo per cercare ogni prodotto con tale certificato
http://www.eco-label.com/italian/
queste le categorie con cui darsi da fare nella ricerca:
Detergenti multiuso e per sanitari
Materassi
Camping
Carta e carta da fotocopie
Lavastoviglie
Detersivi per lavastoviglie
Calzature
Detersivi per lavare i piatti a mano
Coperture per pavimenti
Pitture da interni e vernici
Detersivi per bucato
Lampadine
Lubrificanti, fluidi idraulici
Frigoriferi
Concime
Televisioni
Prodotti tessili
Tovaglioli/fazzoletti/cartaigenica
Turismo (B&B, agriturismi, hotel, rifugi)
Dove si trovano?
presenti in quasi tutte le catene di distribuzione, ma ovviamente ti propinano solo le grandi marche in bella mostra….ma chi cerca trova!